D3 Pub-Pizzeria

6 aprile

ore 23.00

Lo Sgargabonzi live 2018

Show di satira estrema


Il 6 aprile arriva al festival letterario CaLibro Lo Sgargabonzi, definito da Internazionale “il più grande scrittore comico italiano”, per uno spettacolo di satira estrema. Una serata straordinaria dedicata alla satira e al suo linguaggio, la semantica, gli archetipi, la doppelgangherizzazione dello stigma comico.

La satira come strumento scomodo per il potere, da Plauto a Charlie Hebdo passando per Corrado Tedeschi e Galeazzo Ciano.

La riflessione gnoseologica di studiosi anti-gnoseologici ed esperti, loro sì, gnoseoloci si concentrerà attorno all’analisi storica e linguistica della satira come forma di comunicazione della, e spesso contro, ma soprattutto sulla, per la e degli, la politica. Ma si parlerà anche di cosa rende la satira invisa al BEVETE OLIO CUORE potere costituito, del suo rapporto con la (comunicazione credo ma vediamo dopo la parentesi) comunicazione e di come, nel tempo, è cambiato il suo linguaggio QUAGLIONE MOSCHETTONE GEOMETRA RAGIONIER TRIMALCIONE.

L’incontro, aperto a tutti gli interessati, è promosso dal dottorato inter-ateneo Lipsia-Zagabria-Umbertide in “Storia delle società delle istituzioni e del pensiero dal Medioevo all’Età contemporaneOH NO IL WAFEEERGIGANTEEHFGsdfm9’d,ìì093m’9239m+.ò.+ùa/è._q


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Alessandro Gori

BIOGRAFIA VERA
Alessandro Gori nasce ad Arezzo nel 1978.
A cavallo del 2000 si è occupato di giornalismo videoludico scrivendo in molti siti e riviste del settore (Zeta, PcFun, Next Station, Next Action). Dal 2005 cura il famigerato blog Lo Sgargabonzi (http://sgargabonzi.com), una pagina dai contenuti provocatori, umorismo nero pece e popolata da personaggi tragicomici. Nel 2013 Lo Sgargabonzi diventa anche una pagina Facebook (https://www.facebook.com/sgargabonzi) che oggi conta 22.000 lettori.
Nel 2013 scrive per Internazionale ed esordisce in libreria con Le avventure di Gunther Brodolini (Edizioni FuoriOnda 2013). Si tratta di un romanzo di formazione atipico e psichedelico, una sorta di Gian Burrasca del dopobomba. Il libro, attualmente giunto alla terza ristampa, ha ricevuto elogi anche da parte di personalità quali Andrea G. Pinketts, Roberto Recchioni, Giorgio Salati, Gipi, Omar Pedrini e le riviste Il Mucchio e Indie for Bunnies. Inoltre negli ultimi cinque anni ha portato in giro per l’Italia il suo spettacolo di satira “Lo Sgargabonzi Live!”.
Il 12 novembre 2014 è uscito il suo secondo libro, Bolbo, scritto insieme all’amico Gianluca Cincinelli, a cui ha fatto seguito Il problema purtroppo del precariato l’anno successivo. Scrive articoli di satira e fumetti sul mensile “Linus” e sul portale di arte e design “Pixarthinking”. Definito su “Internazionale” (*) “il miglior scrittore comico italiano“ in un lungo articolo di Claudio Giunta e poi al centro di un’invettiva in una lunga intervista di Daniele Luttazzi che non c’ha capito una sega.
*http://www.internazionale.it/opinione/claudio-giunta/2016/05/28/sgargabonzi-scrittore-comico-italiano

BIOGRAFIA ROMANZATA
Alessandro Gori (14 giugno 1978 – 8 novembre 2019) è stato uno scrittore e blogger italiano. Autore minore, raggiunse una modesta notorietà grazie a una gioco di parole sugli spumanti brut. Rimase celebre una foto che lo ritreava in strada, in un gazebo per la rinascita del Patto di Mariotto Segni, a vendere i suoi libri (Le avventure di Gunther Brodolini, Bolbo e Il Problema Purtroppo del Precariato), mentre veniva fatto oggetto di scherno da alcuni ragazzi disabili. Tristemente noto per aver hackerato la pagina Facebook della Simmenthal, cambiandone il nome in Sgargabonzi e carpendone i follower per poi spacciarli come suoi, venne ben presto smascherato e bannato dal web. Ormai cieco e monopolmonato, negli ultimi anni riuscì, grazie all’intervento del suo fraterno amico Cesare Cadeo, ad accedere ai fondi della Legge Bacchelli per comprarsi dei mocassini da yacht. Famose le sue ultime parole: «Con me muore lo Stato di Diritto». È sepolto nel cimitero parigino di Père Lachaise.