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Loggiato di piazza Fanti

30 marzo

ore 16:00

APOLLO 50
Una performance artistico-letteraria per rivivere il primo allunaggio

Con Eleonora Nitti Capone, Caterina Dufì, Nicolò Faietti, Marcello Manfredini, Samuel Mello e Riccardo Meozzi


In occasione del 50° anniversario dell’allunaggio, sono i giovani talenti di oggi a ripeterne la storia. Tre pittori e tre scrittori emergenti coinvolti in una performance artistica e letteraria che ripropone, in un itinerario in tre parti, la memorabile anabasi dell’uomo sulla Luna.


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Eleonora Nitti Capone

Eleonora Nitti Capone nasce a Lecce nel 1998, ha studiato “Teoria e pratica del teatro Damus” fino al 2017, poi si trasferisce a Bologna, dove è attualmente iscritta al secondo anno di Lettere Classiche dell’Università Alma Mater Studiorum. Ha pubblicato Eppure Vabbé con AnankeLab nel 2016 e, due anni dopo, Sola Cartagho con Insedicesimo Edizioni. Nello stesso anno, pubblica anche Maria dei Meschini con Oltretutto libri Editore.

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Caterina
Dufì

Caterina Dufì nasce in provincia di Lecce nel 1998, studia da liceale e ora da universitaria tenendo fede ad un percorso artistico che segue costante e in parallelo. Si occupa, nell’ultimo periodo di ricerca, di musicalità e cromatismi ancor prima che di figure.

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Nicolò
Faietti

Nicolò Faietti nasce a Modena il 15 Maggio 1998. Durante i primi anni di Liceo Scientifico sviluppa l’interesse per la fotografia e gli vengono commissionati i primi lavori dall’agenzia di comunicazione Sartoria. Nel 2015 realizza il reportage fotografico (ritratti degli artisti all’opera) di The Bridges of Graffiti, evento collaterale della Biennale di Venezia, pubblicato nel catalogo della mostra. Nel settembre 2016 fotografa il giocatore di NBA Kobe Bryant per il magazine Rolling Stone. Parallelamente alla fotografia porta avanti la passione per la pittura e per il cinema. Terminata la formazione superiore scientifica viene ammesso al corso di Linguaggi e Tecniche dell’ Audiovisivo, che frequenta tuttora, presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel Maggio 2018 viene coinvolto nel cortometraggio ”Via Zamboni 57” (in omaggio all’artista Concetto Pozzati) di Maurizio Finotto nel ruolo di operatore macchina e montatore. Nel Novembre 2018 viene esposta al MAXXI di Roma una sua videoinstallazione (”Un’Antologia”) all’interno della mostra personale di Paolo Pellegrin.

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Marcello Manfredini

Marcello Manfredini nasce a Modena il 23 dicembre 1997. Dopo aver frequentato il Liceo Classico Lodovico Antonio Muratori di Modena si iscrive alla facoltà di Lettere a Bologna, dove ha modo di confrontarsi con autori esordienti e affermati. Partecipa nel 2018 al premio di poesia internazionale “Il Federiciano” con presidenti di giuria Mogol e Alessandro Quasimodo, ottenendo una menzione speciale e la pubblicazione di alcuni suoi lavori nell’antologia del premio suddetto, con un’introduzione di Francesco Gazzè. La sua prima silloge Versi Scialbati è in fase di pubblicazione.Stone. Parallelamente alla fotografia porta avanti la passione per la pittura e per il cinema. Terminata la formazione superiore scientifica viene ammesso al corso di Linguaggi e Tecniche dell’ Audiovisivo, che frequenta tuttora, presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel Maggio 2018 viene coinvolto nel cortometraggio Via Zamboni 57 (in omaggio all’artista Concetto Pozzati) di Maurizio Finotto nel ruolo di operatore macchina e montatore. Nel Novembre 2018 viene esposta al MAXXI di Roma una sua videoinstallazione (Un’Antologia) all’interno della mostra personale di Paolo Pellegrin.

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Samuel
Mello

Samuel Mello nasce a Maglie nel 1995. Vive e lavora tra Castrignano dei Greci e Lecce. Formatosi come disegnatore, conosce e apprende tuttora le tecniche pittoriche interessandosi inoltre ad ogni mezzo che possa descrivere e completare il proprio immaginario. Ogni cosa è una storia, e ogni storia è una storia d’amore.

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Riccardo
Meozzi

Riccardo Meozzi è nato a Città di Castello nel 1994, studia prima in Toscana e poi si trasferisce a Bologna, dove si laurea in Letterature Comparate con una tesi su Elsa Morante e il grottesco. Dal 2011 collabora con Ilaria Margutti al progetto CasermArcheologica (ex PiscinArcheologica). Nel febbraio 2018 esce il suo primo racconto per Verde Rivista, intitolato Gattini al dobermann. Nei mesi successivi ne usciranno altri per le riviste Crapula Club, Pastrengo, Narrandom. Nell’agosto 2018, su invito di Giovanni Dozzini, tra le tante cose autore di minimum fax, partecipa alla serata “Umbria e Migranti” presso il Corciano Festival con un racconto originale a tema. I racconti della serata saranno poi antologizzati nel 2019 per la casa editrice Aguaplano in un volume di prossima uscita. Nell’ottobre 2018 vince uno scouting indetto dalla rivista The FLR con l’editore E/O, incontro dal quale esce la possibilità di scrivere un romanzo per la sopradetta casa editrice. Nel novembre del 2018 il racconto Gattini al dobermann viene scelto da Kilowatt festival per essere letto davanti a un pubblico con accompagnamento musicale. A febbraio 2019 esce per la rivista Tre Racconti il racconto originale Di là della strada.