Il sogno del pescatore
3 ott.
Hemley Boum
Il sogno del pescatore

Zack è fuggito dal Camerun a diciott’anni abbandonando la madre Dorothée al suo destino e ai suoi segreti. Diventato psicologo clinico a Parigi, sposato e padre di famiglia, si riallaccia al filo del proprio passato, mentre la vita che si è costruito è divenuta insostenibile. Qualche decennio prima suo nonno Zacharias, pescatore in un piccolo villaggio della costa, vede il suo tradizionale modo di vita sconvolto da una potente azienda per lo sfruttamento forestale e sogna un futuro diverso per la sua famiglia. Nel suo romanzo Il sogno del pescatore, Hemley Boum offre un racconto profondo, tenero e molto attuale, con due storie che si intrecciano attraversando le generazioni. Nell’evento di apertura di CaLibro Africa 2025, l’autrice ne parla con la giornalista e critica Lara Ricci.
Hemley Boum, camerunense, vive nella regione di Parigi. Ha studiato scienze sociali all’Università Cattolica dell’Africa Centrale di Yaoundé e commercio estero all’Università Cattolica di Lilla. Ha vinto vari premi letterari, in particolare nel 2015 il Gran premio letterario dell’Africa Nera per Les Maquisards e nel 2019 il premio Ahmadou Kourouma con Les jours viennent et passent, tradotto in varie lingue. Il sogno del Pescatore è il suo quinto romanzo.
Lara Ricci, italocanadese, è curatrice delle pagine di letteratura e poesia di «Domenica», l’inserto culturale del Sole 24 Ore. Si occupa principalmente di letteratura e poesia, con particolare attenzione agli autori africani e della diaspora o provenienti dai popoli indigeni. Insegna giornalismo all’università di Losanna e ha vinto il Premio Voltolino per la divulgazione scientifica nel 2004 e altri riconoscimenti giornalistici o letterari, come il Premio nazionale di poesia Maria Cumani Quasimodo.
