La famiglia. Una storia ruandese
5 ott.
La famiglia. Una storia ruandese

Trent’anni fa, nell’aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, costato un milione di morti. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell’anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle “famiglie d’elezione”, unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Trent’anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. La famiglia, di Pietro Veronese, è un toccante racconto che esplora le vite delle persone che, in seguito al genocidio in Ruanda, hanno formato famiglie d’elezione per guarire e costruire un futuro insieme. È un libro che ci mostra come l’amore e la solidarietà possano sorgere dalle ombre dell’oscurità, illuminando la forza umana nel mezzo della tragedia.
A CaLibro Africa 2024, Pietro Veronese, giornalista che ha lavorato per trent’anni a Repubblica, dove è stato inviato speciale e caporedattore Esteri, ne parla con Daniele Scaglione, che, fra le altre cose, collabora con Radio3 (Wikiradio) ed è l’autore di Rwanda. Istruzioni per un genocidio, cronache di un massacro evitabile.
