Vita a spirale
4 ott.
Vita a spirale
Omaggio ad Abasse Ndione

Un omaggio festoso al romanzo “Vita a spirale”, ripubblicato per l’occasione dalle Edizioni e/o, e al suo autore Abasse Ndione (1946-2024). Con gli interventi di Elgas e Sandro Ferri, le letture di Enrico Paci e la musica di Matteo Bianchini.
«In Senegal, Vita a spirale è una leggenda: a Dakar, se qualcuno ha letto un solo libro in vita sua è quasi sempre questo. Avvincente come un giallo, è una storia di spacciatori e di fumatori di canapa, totalmente sprovvista di morale se non quella che la realtà ci impone ogni giorno: solo il crimine paga. Su un tema così vispo, Ndione costruisce un romanzo di realismo gustoso, insignito del prestigioso premio Léopold Sédar Senghor e, cosa ancora più buffa, adottato nei programmi ufficiali di studio nei licei e nelle università del Senegal». Così scriveva Hélène Lee, su «Libération», a proposito del romanzo di Abasse Ndione, pubblicato nel 1984. Con un microfono aperto e in uno dei luoghi più magici di Città di Castello, a CaLibro Africa Festival celebriamo Vita a spirale, che torna ora in libreria per e/o in una nuova edizione con postfazione di un altro grande scrittore senegalese: Mohamed Mbougar Sarr, premio Goncourt e ospite di CaLibro Africa.
Abasse Ndione è nato nel 1946 in un piccolo villaggio di pescatori vicino Dakar, in Senegal. Ha lavorato a lungo come infermiere all’ospedale di Dakar. All’inizio degli anni Ottanta ha scelto di dedicarsi completamente alla scrittura. Il suo primo romanzo è stato proprio Vita a spirale, pubblicato in due volumi tra il 1984 e il 1988, uno dei più grandi successi della letteratura africana degli ultimi anni. Tra le altre pubblicazioni ricordiamo Ramata (Gallimard, in Italia per le Edizioni e/o) e Mbëkë mi (Gallimard). Ci ha lasciato a gennaio del 2024, e a CaLibro Africa Festival rendiamo omaggio alla sua figura e al suo romanzo più importante.
